Carlo Goldoni
La vendemmia

PARTE SECONDA

SCENA OTTAVA   Ippolito solo

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SCENA OTTAVA

 

Ippolito solo.

 

 

Augelletti soavi e canori

Che nudrite i più teneri amori,

Consigliate pietoso il mio cor.

L'usignolo fra tremule fronde

Col suo canto gentil mi risponde:

È pur bella la pace del cor.

 

Ma io, quando ci penso,

Conosco che son pazzo. E perché avere

Del mondo soggezione,

Se di fare a mio modo io son padrone?

La Cecchina mi piace,

Io non dispiaccio a lei...

Orsù, signori miei,

Dite quel che volete, io non m'imbroglio;

La vuò sposare, e consolar mi voglio. (resta pensoso passeggiando)

 

 

 


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