Carlo Goldoni
Il bugiardo

ATTO TERZO

Scena Quarta. Pantalone solo

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Scena Quarta. Pantalone solo

 

Chi mai quello che scrive? Cossa mai ghe drento? Sto carattere mi no me par de cognoscerlo. El sigillo gnanca. L'averzirò, e saverò. Solito vizio! voler indivinar chi scrive, avanti de averzer la lettera. Signor mio riveritissimo. Chi elo questo che scrive? Masaniello Capezzali. Napoli, 24 Aprile 1750. No so chi el sia; sentimo. Avendo scritto due lettere per costì al signor Lelio di Lei figliuolo, e non avendo avuto risposta... Mio fio s'ha fermà a Roma, ste do lettere le sarà alla posta. Risolvo a scrivere la presente a Vossignoria mio signore, temendo ch'egli o non sia arrivato, o sia indisposto. Il signor Lelio, due giorni prima di partir da Napoli, ha raccomandato a me, suo buon amico, di fargli avere le fedi del suo stato libero, per potersi ammogliare in altre parti, occorrendo... Oh bella! S'el gera maridà! Niuno poteva servirlo meglio di me, mentre sino all'ultima ora della sua partenza sono stato quasi sempre al suo fianco, per legge di buona amicizia... Questo doveria saver tutto, anca del matrimonio. Onde unitamente al nostro comune amico Nicoluccio, abbiamo ottenute le fedi del suo stato libero, le quali a ciò non si smarriscano, mando incluse a Vossignoria, autentiche e legalizzate... Com'ela? Coss'è sto negozio? Le fede del stato libero? No l'è maridà? O le fede false, o el matrimonio un'invenzion. Andemo avanti. È un prodigio che il signor Lelio torni alla patria libero e non legato, dopo gl'infiniti pericoli ne' quali si è ritrovato per il suo buon cuore; ma posso darmi io il vanto d'averlo per buona amicizia sottratto da mille scogli, ond'egli è partito da Napoli libero e sciolto, lo che renderà non poca consolazione a Vossignoria, potendo procurargli costì un accasamento comodo e di suo piacere; e protestandomi sono. Cossa sentio? Lelio no maridà? Queste le fede del stato libero. (le spiega) Sì ben, fede autentiche e recognossue. False no le pol esser. Sto galantomo che scrive, per cossa s'averavelo da inventar una falsità? No pol esser, no ghe vedo rason. Ma perché Lelio contarme sta filastrocca? No so in che modo la sia. Sentimo se da sta lettera, diretta a elo, se pol rilevar qualcossa. (vuol aprire la lettera)

 

 


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