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Giuseppe Gioachino Belli
Sonetti romaneschi

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1285. Un’opera de misericordia

 

Frallopere chiamate da l’abbati
de le misericordie corporale
che ar giorno der giudizzio univerzale
n’averemo da èsse1 esaminati,

 

c’è: Ssesto visità li carcerati;
ma cquer proscetto2 nun è ssempre uguale,
ggiacché ppe ccerti carcerati vale
e ccertantri3 invesce accettuati.4

 

Semprigrazzia,5 er Governo è ddoppiggnone6
che pper povero ladro e llassassino
s’abbi7 d’avé ariguardi e ccompassione.

 

Ma in quanto ar carbonaro e ar giacubbino
s’hanno d’abbandonà ddrent’in priggione
senza rretta un cazzo ar Belarmino.

 

8 giugno 1834

 




1 Essere.

2 Precetto.

3 Altri.

4 Eccettuati.

5 Exempli gratia. Roma ridonda di modi latini, che precipitano sino alla plebe.

6 Di opinione.

7 Si abbia.

 

 






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