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Cennino Cennini
Il libro dell'arte, o Trattato della pittura

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  • CAPITOLO CLV.   Del tempo e del modo di vernicare le tavole.
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CAPITOLO CLV.

 

Del tempo e del modo di vernicare le tavole.

 

Sappi che 'l più bello e migliore vernicare che sia, si è che quanto più indugi dopo il colorire della tavola, tanto è migliore. E dico: bene indugiando parecchi anni, e per lo meno uno, e più ti riesce fresco il tuo lavoro. La ragione: il colorire per natura ha quella condizione che ha l'oro, che non vuole per compagnia d'altri metalli; e per costante hanno i colori, che, quando sono insieme con le loro tempere, non vogliono altro mescuglio d'altre tempere.

    La vernice è un licore forte, ed è dimostrativo, e vuole in tutto essere ubbidito, e annulla ogni altra tempera. E di subito, come la distendi sopra il tuo lavoro, di subito ogni colore perde di sua forza, e conviengli ubbidire alla vernice, e non ha mai più possanza d'andarsi ricreando con la sua tempera. Ond'egli è buono a indugiare a invernicare più che puoi; ché vernicando poi ch'e' colori con le loro tempere abbin fatto loro corso, e' rivengono poi freschissimi e belli, restando verdanti nella medesima forma sempre. Adunque togli la tua vernice liquida e lucida e chiara la più che possi trovare. Metti la tua ancona al sole, e spazzala; forbila dalla polvere e da ogni fastidio, quanto più puoi; e guarda che sia tempo sanza vento, perché la polvere è sottile, e ogni volta che 'l vento te la traportasse sopra il tuo lavoro, non potresti bene con abil modo ridurlo a nettezza. Potresti bene essere in luoghi, come sono prati d'erbe, o in mare, che la polvere non ti potrebbe dare impaccio. Quando hai la tavola riscaldata dal sole, e medesimamente la vernice, fa' che la tavola stia piana; e con la mano vi distendi per tutto questa vernice, sottilmente e bene. Ma guarti di non andare di sopra all'oro, ché non gli piace compagnia di vernice, né d'altri licori. Ancora se non vuoi fare con mano, togli un pezzoletto di spugna ben gentile, intinta nella detta vernice; e rullandola con la mano sopra l'ancona, vernica per ordine, e leva e poni come fa bisogno. Se volessi che la vernice asciugasse sanza sole, cuocila bene in prima; ché la tavola l'ha molto per bene a non essere troppo sforzata dal sole.

 

 

 




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