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Le prove della Chiesa cattolica
6. Il nuovo paganesimo e i sistemi, che
gli erano connessi, si accanivano certamente contro gli Ebrei, ma si
indirizzavano del pari contro il cristianesimo, il cui insegnamento aveva
formato l'anima dell'Europa. Mediante la persecuzione del popolo, da cui
«proviene Cristo secondo la carne» (Rm 9,5), il messaggio evangelico della pari
dignità di tutti i figli di Dio veniva schernito.
Il mio predecessore, il Papa Pio XI mostrò la consueta
lucidità quando, nell'enciclica «Mit brennender Sorge», dichiarò: «Chiunque
eleva la razza o il popolo, o lo Stato o una delle sue forme determinate, i
depositari del potere o di altri elementi fondamentali della società umana
(...) a regola suprema di tutto, anche dei valori religiosi, e li divinizza con
un culto idolatrico, questi perverte ed altera l'ordine delle cose creato e
voluto da Dio» («Mit Brennender Sorge», die 14 mar. 1937; AAS 29 [1937] 149 et
171).
Questa pretesa dell'ideologia del sistema nazionalsocialista
non risparmiò le Chiese, e la Chiesa cattolica in particolare la quale, prima e
durante il conflitto, conobbe anch'essa la passione. La sua sorte non è stata
certamente migliore nelle contrade, dove si impose l'ideologia marxista del
materialismo dialettico.
Tuttavia, dobbiamo rendere grazie a Dio per i numerosi
testimoni, noti e ignoti, che - in quelle ore di tribolazione - hanno avuto il
coraggio di professare intrepidamente la fede, che hanno saputo ergersi contro
l'arbitrio ateo e che non si sono piegati sotto la forza.
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