Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Regolamento interno F. s. M. P. - 1899
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REGOLAMENTO INTERNO DELLA CASA DI SANTA MARIA DELLA PROVVIDENZA IN COMO (1899)

Parte prima DELLE SUPERIORE IN GENERALE

Articolo IV DELL'UNITÀ DI DIREZIONE

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Articolo IV

DELL'UNITÀ DI DIREZIONE

 

 [12]Per unità di direzione si intende che l'indirizzo generale della casa e della congregazione sia uno solo. Si deve imitare l'unità della Chiesa, la quale è una nella verità, una nel pontefice, capo di tutti i vescovi, di tutti i sacerdoti e di tutti e di ogni singolo fedele, congiunti coi vincoli di fede e di carità.

Tutti quelli che hanno un ufficio di comando nella congregazione devono lasciarsi muovere dalla ruota maggiore di orologio, intorno alla quale s'aggirano le rotelle dipendenti. L'autorità prima della congregazione sia come sole intorno al quale s'aggirano le stelle ed i pianeti.

A tale scopo si consideri:

1) le autorità prime immediate,

2) le autorità secondarie mediate,

3) gli uffici minori,

4) il legame che deve tutto congiungere e muovere.

1. Le superiore immediate sono come le ruote principali che muovono le secondarie dell'edificio industriale e sono

a) nella casa madre la superiora generale,

b) le suore che compongono il Consiglio superiore,

c) le suore che dal Consiglio superiore e dalla madre generale hanno particolari determinati uffici per incarico diretto ed immediato.

d) [13]Le autorità suddette sono autorità immediate per la casa madre e per tutte le case succursali della congregazione.- 252 -

e) Autorità prime dopo le suddette sono la suora assistente della casa filiale e le suore del Consiglio inferiore di ogni stessa casa.

2. Autorità secondarie o mediate nella casa madre e nelle succursali sono

a) le suore che sopraintendono agli uffici di portineria, di cucina, di guardaroba, di infermeria, di assistente maestra alla scuola od ai lavori, di assistente alla lavanderia ed agli uffici dirigenti in ogni casa.

b) Le suore suddette partecipano all'unità di direzione in quanto sono intimamente congiunte di pensiero e di volere colle superiore immediate, dalle quali ricevono con sentimento di fede e di carità l'indirizzo di comando e di consiglio.

c) Queste direzioni mediate alla loro volta si diramano in altre direzioni che si dicono degli uffici minori.

3. Gli uffici minori sono mansioni provvisorie o periodiche, che si affidano a suore o novizie, ovvero ad altra persona fra le addette alla casa e sono

a) uffici di aiuto nelle direzioni immediate o nelle mediate.

b) Tali aiuti si assumono dalle suore assistenti di guardaroba, di lavanderia, di cucina e simili.

c) Talvolta sono uffici di commissione e di servizio che durano in casa o fuori di casa per pochi giorni o per un periodo di settimane o di mesi.

4. [14]Ora queste diverse direzioni devono essere congiunte in unica direzione dai legami

a) di fede viva, per cui si riconosca che ad ognuno che ha un ufficio di comando si debba obbedire come a Dio.

b) Onde convien che le persone si abbiano l'un l'altra alto sentimento di stima e di confidenza insieme,

c) che sappiano correggersi e compatire a vicenda,

d) abbiano tutte buona intenzione, amino e preghino il Signore che benedica i loro atti di carità e poi non si sgomentino quando un malinteso, una leggerezza, una tentazione insorga per disturbare quest'unione di carità.- 253 -

e) Queste direzioni si sforzino quanto è possibile per non premere le une sulle altre e sui dipendenti. Tutto si faccia in carità e per carità.

f) Si promuova l'esercizio di purità e di virtù sante in tutto e sempre; si procuri che tutti i membri della casa amino la casa e gli uffici e stieno allegri in Domino e allora si produce in tutte e in ognuna un sollievo spirituale, che le conforta in ogni volta e sempre che loro manchino i conforti umani, che son sempre miseri conforti.

g) Le direzioni immediate devono molto occuparsi dello studio di direzione morale e caricare i lavori materiali sopra le direzioni mediate e degli uffici, finché queste alla loro volta prendano pratica e facilità nel maneggio degli uffici e si rendano abili alle prime direzioni.

h) Per ottener questo, bisogna concedere libertà[15] d'azione alle diverse direzioni, farle camminare e attendere che non inciampino o, quando cadessero, tosto risollevarle con sollecita carità e non iscoraggiare giammai con qualsiasi minaccia. Collo sbagliare si impara.

i) Vuolsi sollecitudine nelle direzioni immediate a sorvegliare e nelle mediate sommissione e cura nell'esporre la riuscita del proprio operato, quando abbiano dubbio ed in ogni caso con sincerità schietta. Peccato confessato è mezzo perdonato.

l) Sovrattutto ogni direzione conservi in cuore il raccoglimento e lo zelo, che loro darà il continuo conversare con Dio per mezzo della preghiera e della retta intenzione; e allora, come da un vaso che contiene vino buono si cava il liquore buono, così da un cuore pieno di santa carità usciranno discorsi santi e azioni sante.

m) Secondo le disposizioni pontificie, le congregazioni religiose femminili devono regolarsi da superiore principalmente ed esclusivamente e però si badi a non confondere le direzioni interne del foro di coscienza con le direzioni esterne della casa. Le due direzioni devono darsi la mano, ma sono indipendenti l'una dall'altra.


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