Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Un saluto alla Immacolata di Lourdes...
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UN SALUTO ALLA IMMACOLATA DI LOURDES IN OGNI GIORNO DEL MESE MARIANO

Giorno vigesimottavo Pio IX e la Immacolata di Lourdes

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Giorno vigesimottavo

Pio IX e la Immacolata di Lourdes

  [183]Si vedono nella Chiesa cattolica degli spettacoli che fanno lagrimare di tenerezza i cuori fedeli. L'un degli spettacoli più soavi a' nostri fu già la solenne definizione fatta da Pio ix della immacolata Concezione di M<aria> v<ergine>.

  Pio ix nel 1854 tolse in esame la dottrina già discussa per molti secoli della stessa immacolata Concezione. Vi pose attenzione massima con chiamare intorno a sé i più splendidi luminari di fede, di pietà e di dottrina nella Chiesa. Eppoi allo studio di applicazione aggiunse più grave studio di orazione. Finché scorgendo che anche i fedeli del mondo universo, commovendosi alla grazia dello Spirito Santo, pregavano e instavano con vivissime supplicazioni, allora il vicario di Gesù Cristo Pio ix pronunciò [184]tal parola che poi commosse in affetti di giubilo spirituale il mondo cattolico. Disse adunque e definì il pontefice sommo: "È di fede che la Vergine santissima fu concepita immune d'ogni macchia originale".

  Disse, e in proferire quella verità consolantissima Pio ix, la prima autorità su questa terra, posesi ginocchione ai piedi della Vergine e guardandola in volto con la tenerezza di figlio amante sclamò: "Dopo che in Dio la mia più gran fiducia è in

 - 1135 -voi, Vergine immacolata". I fedeli del mondo cristiano piansero di tenerezza e ripeterono: "Dopo che in Dio la nostra più gran fiducia è in voi, Vergine immacolata".

  E la Immacolata benedetta se ne compiacque dall'alto de' cieli e venne altresì quaggiù a rallegrar di sua presenza la terra, e apparendo quattro anni di poi, o sia nel 1858, sopra la grotta di Lourdes, ripetè a Bernardina e per essa al mondo tutto: "Io sono l'immacolata Concezione". Ne esultarono i fedeli come ben appare e [185]Pio ix, il capo dei fedeli tutti, in udire ne giocondò.

  Sclamava poi Pio ix in estasi di spiritual contento: "Mia è la Vergine immacolata, e la Madonna di Lourdes che apparendo riconfermò essere lei l'Immacolata, ella è tutta mia. E la chiesa che si erige al nome di lei su quella grotta, ella è chiesa e basilica mia. Vergine immacolata, come siete ammirabile! In mani vostre io consegno quello che io ho di più pregiato, la rosa d'oro e la palma d'oro, che sono l'offerta più peregrina del pontefice sommo. Con quella rosa e con quella palma d'oro io v'offro intiero il cuor mio perché lo presentiate al Signore. Intanto, Madre mia, io vi costituisco voi signora della casa mia.

  Io erigo con rispetto l'effigie in statua pregiata della Madonna di Lourdes. Colloco questa statua in luogo più devoto del mio oratorio, nel luogo più degno del mio studio e in posto eminente nelle sale dei musei pontificii e dalla pontificia biblioteca[186], perché dovunque io rivolga lo sguardo gli occhi miei si incontrino in voi, Vergine immacolata. Il ritratto della Mamma mia io lo elevo in postura di confidenziale affetto in capo ai viali de' miei giardini e la circondo di fiori, perché l'occhio mio percorrendo le vaghezze naturali di subito si trasporti alle sopran<n>aturali grandezze e salutandovi dica il cuor mio: Ave, Maria".

  Che discorsi ammirabili! Rallegriamcene altamente tutti, che l'atto con cui Pio ix conversa colla Vergine immacolata è spettacolo di allegrezza agli angeli ed agli uomini.

 - 1136 -esempio

  La figlia Mercedes Torris di Santa di Bogotà (America del Sud) ebbe i natali nel 1847. Giunta all'età di 24 anni sempre con gracile salute, incominciò a sentire violenti dolori quasi per tutta la vita che l'obbligarono al letto. La sua madre ricorse a parecchi medici, ma tutti giudicarono [187]la Mercedes travagliata da quattro tumori, tre alle gambe ed uno al cuore. Or benché i rimedi che le applicarono in copia fossero tornati inutili, tuttavia la giovane ancor dopo 26 mesi di patimenti confidava <di> guarire e la speranza sua non andò fallita.

  La madre aveva sentito parlare dei miracoli operati dalla Madonna di Lourdes e risolvé <di> indirizzarsi a questa potente consolatrice degli afflitti. Addì 17 luglio 1873 incominciò dunque una novena in cui prese parte tutta la famiglia ed in ispecie Mercedes, che era animata da quella fede che opera miracoli; addì 20 e 21 ella bevve qualche goccia d'acqua della fontana di Lourdes, ma nei giorni seguenti le fu impossibile per una forte infiammazione sopraggiuntale alla gola. Nel 26 luglio, ultimo giorno della novena, alle ore 7 poté far la Comunione, ma in quei momenti si replicarono alla gamba più violenti i dolori. Onde Mercedes con risolutezza chiede il resto dell'acqua miracolosa e la beve tutta con gran [188]fiducia. Oh meraviglia, oh gioia! In quell'istesso punto rimane guarita...  Partito era il sacerdote che l'assisteva e con essa era solo una nipote di 13 anni. Qual non fu lo stupore di questa in vedere l'inferma senza alcun sforzo, essa sola, discendere dal letto speditamente e gittarsi in ginocchio per ringraziare la Madonna di Lourdes! La madre che stava nell'attigua stanza si slancia tra le braccia della sua figliuola risanata e compie con essa l'azione di grazie; nell'entusiasmo della riconoscenza consacra la figliuola alla Regina del cielo, stimando non poter più appartenere alla terra quella che aveva ricevuta una grazia di paradisoprodigiosa. La pia giovane di buon animo accettò il voto di sua madre e nel 29 settembre riceve dalle mani del vescovo di Bogotà il bianco velo di Nostra Signora di Lourdes, con facoltà d'indossarlo ogni qualvolta assistesse

 - 1137 -alla Messa. Cambiò ancora il suo nome di Mercedes in quello di Michel'Arcangela in omaggio del santo che in quel ricorreva.

orazione

  [189]Vergine immacolata, la plenipotenziaria presso al trono di Dio siete voi! Il Signore vi ha fatta onnipotente per grazia. Voi, la Regina degli apostoli stessi, siete pur dessa che ai pontefici ed ai sacerdoti, successori agli apostoli del divin Salvatore, ottenete ogni buon conforto ed ogni buona grazia.

  Vergine immacolata, siatela pure in sempiterno la madre dei pontefici, l'aiutatrice dei sacerdoti; movetevi ad essere mediatrice in pro del clero, a pregare per il popolo, ad intercedere per il divoto femmineo sesso. Tutti <quelli> che si rivolgono per implorare l'aiuto vostro, deh tutti che ne sentano giovamento!

ossequio

  Rafforzerò la mia divozione a Maria ben riflettendo alla fiducia che nella Vergine ripose lo stesso pontefice.

giaculatoria

  Regina degli apostoli, pregate per noi!

 


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