Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Statuto per l'Opera maschile - 1893
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STATUTO PER L'OPERA MASCHILE NELLA PICCOLA CASA DELLA DIVINA PROVVIDENZA (1893)

DEGLI STUDENTI

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DEGLI STUDENTI

 

1. [10]Si applicano a studio quei giovanetti che, secondo l'indole, hanno speciali attitudini allo stato religioso ovvero ad un'arte utile.

2. Versano potendo lire venticinque mensili o secondo la capacità.

 3. Devono essere solerti e di buona volontà.

4. I genitori devono farne speciale consegna alla Piccola Casa. Gli orfani sono preferiti. Si accettano da vari paesi offrendo speciali attestazioni.

5. [11]Per intanto si caldeggiano gli studi accelerati e seguono la scuola di S. Tommaso.

6. Si obbligano in modo stretto ed ex iustitia a servire la Piccola Casa.- 68 -

7. Essi non possono licenziarsi, ma il superiore della Piccola Casa li può licenziare.

8. Non si recano in vacanza in famiglia propria.

9. Si applicano a tutti gli esercizi di pietà della casa. Dormono sette ore, fanno mezz'ora di[12] meditazione, ascoltano la santa Messa e vi fanno possibilmente ogni la santa Comunione.

10. Digiunano il venerdì.

11. Esercizio della buona morte2 semel in mense.

12. Esercizi spirituali semel in anno.

13. Semel in mense rendiconto morale.

14. Ai sedici anni si fanno aspiranti nella Piccola Casa ed ai diciotto entrano nel noviziato ed emettono poi i loro voti.

15. Vengono in aiuto ai sacerdoti[13] vecchi e aiutano pure i sacerdoti della Piccola Casa e si applicano alla cura degli infermi della casa.

16. Aiutano nelle scuole, sorvegliano gli artigianelli, crescono maestri eglino stessi e si occupano nei ritagli di tempo in più uffici in aiuto della Piccola Casa.





p. 68
2 Cfr. nota 1.



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