Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Appunti Casa Provvidenza
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Appunti sulla storia della Casa di Provvidenza. Bozzetti (1910-1911)

BREVI CENNI STORICI INTORNO ALL’ISTITUTO ED ALLE OPERE DEI SERVI DELLA CARITÀ

Bozzetto 1

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BREVI CENNI STORICI
INTORNO ALL’ISTITUTO ED ALLE
OPERE DEI SERVI DELLA CARITÀ
Bozzetto 1
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[31] Il giovane studente Luigi Guanella di Campodolcino teneva dietro con ansia viva allo zelo del prevosto Gaudenzio Bianchi che in Andeer, lungo la valle del Reno (Canton Grigioni), fondava una chiesa ossia stazione cattolica. Pensava intanto, e sentiva il lamento generale che le file del clero si diradavano. Fatto sacerdote, tentò le prove per una scuola preparatoria in Campodolcino, affinché dietro l’esempio del venerando Bianchi si potessero iniziare vocazioni ec­clesiastiche.
Ma diffidando di sue forze prese tosto a corrispondere col venerabile don Bosco per l’impianto di un collegio suo nella - 618 -diocesi comense, d’accordo coll’autorità diocesana. Già si credeva di avere in mano il collegio cantonale di Mendrisio, ma sul più bello se ne ebbe disillusione amara.
Il don Guanella, che per tre anni era andato alla scuola di don Bosco in Torino, fece ritorno allo scopo di iniziare egli stesso qualche istituzione maschile e femminile, secon­do che la divina provvidenza avrebbe suggerito. Ancora studente nel seminario teologico, aveva avviate corrispondenze pratiche sia col don Bosco che col Cottolengo, e per sette anni che fu parroco a Savogno in ogni anno faceva più viaggi a Torino per accompagnarvi al Cottolengo e a don Bosco scarsi di mente, giovanetti per lo studio ecclesiastico, [32] ­giovani figlie postulanti suore nelle due grandi istituzioni di Torino. Forse in questo periodo si svolgeva il germe dei due istituti dei Servi della Carità e delle Figlie di santa Maria della Provvidenza.
Reduce da Torino nel 1878, il don Guanella fece le prime prove aprendo scuole e convitto nel convento di San Francesco a Traona in favore dei fanciulli poveri e ne trasse qualche buona vocazione. Ma, come si è detto, la Provvidenza lo ritrasse a Pianello Lario e di a Como, e in Como si posero le prime fondamenta dell’istituto dei Servi della Carità.
Giovanni Calvi, già parocchiano a Pianello Lario, compiuto il servizio militare si presentò a don Luigi Guanella e gli disse: « Io sono qui pronto ai suoi ordini. Il professore sacerdote Antonio Carizzoni più volte nella settimana mi imparte lezioni di studio ginnasiale ed io spero di venirle in aiuto come sacerdote ». Fu consacrato sacerdote nel 1895.
Il parroco di Figliaro, Antonio Ghezzoni, si presenta con due giovani sui 17 anni, Giuseppe Roncoroni e Silvio Vannoni, e dice: « Eccole, don Luigi, due giovani che gli manda la divina provvidenza: diverranno due buoni sacerdoti suoi ». E furono invero i due che si aggiunsero a don Giovanni Calvi, reggendo il primo la Casa divina Provvidenza in Como finché visse, il secondo l’Istituto di San Gaetano a Milano.

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