Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Appunti Casa Provvidenza
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Appunti sulla storia della Casa di Provvidenza. Bozzetti (1910-1911)

BREVI CENNI STORICI INTORNO ALL’ISTITUTO ED ALLE OPERE DEI SERVI DELLA CARITÀ

Bozzetto 4. Il periodico La Divina Provvidenza

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Bozzetto 4.
Il periodico La Divina Provvidenza
[36] Il don Guanella che già dal 1872 incominciò a produrre operette di stampa, proseguì poi sempre, come si è detto. In mettere poi piede a Como, tosto pensò pure all’impianto di una piccola tipografia allo scopo di dare in luce opuscoli e foglietti morali, che poi a larga mano si spandevano fra il popolo.
Di qui il pensiero della fondazione di un periodico, organo della Casa della Provvidenza. Incominciò a scrivere il don Guanella con relativo permesso diocesano e civile e vi si aggiunse ottimo collaboratore il professor Zaccaria Pozzoni 54, che coi suoi due figli prendeva alloggio e vitto nella Casa divina Provvidenza, dove pure impartiva lezioni ai nostri studenti aspiranti alla casa. Parecchie buone vocazioni di giovanetti divennero poi sacerdoti nella diocesi di Milano ed altrove. Il buon professor Zaccaria tolse anche a scrivere il periodico mensile nostro La Divina Provvidenza. A lui si aggiunse nell’insegnamento scolastico e nel periodico il chiaro professor Guadagni, divenuto cieco e soggiornante nella Casa divina Provvidenza. In questo luogo [37] ricordiamo con viva gratitudine il nome dei sacerdoti Alcide Valli, Giovanni Giovannini e del vicarietto di Sant’Orsola Alessandro Valli 55, non meno che il citato professor Antonio Carizzoni, i quali aiutarono l’Opera della Provvidenza nei suoi primordi più difficili.
Il periodico entra nel diciottesimo anno di vita e fu causa ed occasione perché l’opera della casa fosse conosciuta, perché i nuovi sacerdoti prendessero animo a scrivere. Il reverendo - 623 -­padre Gerardo Beccaro nell’anno (cercare56 presentò a don Guanella la penna della celebre scrittrice Maddalena Albini Crosta, che scrisse il giornale sotto l’indirizzo di don Guanella dall’anno 1900 all’anno 1910 con plauso 57 universale, finché subentrarono recentemente i Servi della 58 Carità, presiedendo il sacerdote teologo don Aurelio Bacciarini e continuandosi sempre dall’Albini la sua preziosa cooperazione.
Un po’ di buona stampa cattolica è sempre stata l’ispirazione ed il desiderio di don Guanella. Ne parlano con troppa insistenza i pontefici, i congressi, i vescovi, di questa potenza della stampa che ai nostri giorni è principale agente [38] sia del bene che del male. Impossibile rimanersi insensibile alla strage degli animi che ne fa la stampa cattiva. È un grande conforto potervi mettere qualche riparo. I Servi della Carità, che oltre i ministeri nelle opere di misericordia a favore dei figli e vecchi poveri del popolo hanno per scopo anche la vita apostolica, troppo 59 è necessario che si addestrino in questa pugna troppo urgente, in cui è il caso di ripetere con Geremia 60: « Maledetto l’uomo che non intinge la sua spada nel sangue dell’inimico » 61.
A questo scopo la tipografia di Como si è estesa all’esercizio di ben sette macchine. La tipografia di Milano e quella di Roveredo, che stampa Il San Bernardino, si occupano parimenti della diffusione di opuscoli, di opere cattoliche, di biglietti e di stampati vari alla mano dei semplici del popolo. Il canonico Lorenzo Sterlocchi, scrittore popolare di chiarezza e di forza pari, ci presenta sovente opuscoli suoi che tosto vanno a ruba. I sacerdoti Servi della Carità Bacciarini, Bignotti, [39] - 624 -Mantecca, Cugnasca, Pedrini, Mazzucchi, Previtali, Bormetti da qualche tempo si vengono in tali lavori esercitando con cura. Altri pure tengono loro dietro e così giovano come meglio alla causa cattolica.




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54
Nell’originale il cognome è apposto tra parentesi e nell’interlinea da altra mano.


55
Nell’originale mancano nome e cognome, sostituiti da: « (vedere il nome) » su punti di sospensione. Don Alessandro Valli (1869-1939), ordinato nel 1894, fu vicario della parrocchia di Sant’Orsola in Como fino al 1902.


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56
In base ai riferimenti che seguono, è probabile che si tratti del 1896, quando cominciò la collaborazione tra l’A. e la scrittrice nominata più avanti; cfr. Per il Piccolo Cottolengo Milanese, ne La Divina Providenza, Como, maggio 1896, p. 43; Maddalena Albini Crosta, Il Piccolo Cottolengo Milanese, ivi, giugno 1896, pp. 45-47.


57
Originale: 1910. Un plauso.


58
Originale: di.


59
Originale: apostolica e troppo.


60
Originale: ripetere coll’Ecclesiastico.


61
Cfr. Ger 48, 10.


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