Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Cinquanta ricordini...
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CINQUANTA RICORDINI DELLE SANTE MISSIONI IN OSSEQUIO AI CINQUANT'ANNI DI SACERDOZIO DEL SANTO NOSTRO PADRE LEONE XIII

XXXI. I frati e le monache

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XXXI.

I frati e le monache

  Date un pensiero almeno anche ai poveri frati ed alle povere monache. Non sono poi una peste. Attendono per fare il miglior bene possibile, e lasciano in pace o rimettono in pace il prossimo. Allo ingresso dei loro asili è scritto: "Pace! Pace!". Fu un tempo che nella Italia e nell'Europa civile innondando i barbari, un Benedetto di nome e di fatto assunse la cocolla e donò ad ogni paese o città un convento di frati benedettini o di monache benedettine. Noi fummo scampati, e l'Europa intiera con noi, dalle barbarie mercé l'opera santa dei religiosi benedettini e delle [50]religiose benedettine. Rispettateli dunque i frati e le monache. Che i frati e le monache di san Francesco, di san Domenico che si succederono di poi non sono punto meno onorandi. E quelli stessi gesuiti di sant'Ignazio, se intendeste come ardono di santa carità in pro degli stessi loro avversari. Eppoi riverite anche le istituzioni di famiglie pie che levansi qua e con nome e con iscopo di varia beneficenza. Ponete loro attenzione e aiuto altresì. In altri tempi la società fu salva da naufragio, mercé l'aiuto di personaggi poderosi, di patriarchi santi. A questi nostri , si direbbe che la stessa cristiana società sarà salva mercè l'aiuto della parola santità: un gruppo di persone pie che ardendo di viva brama, molto spesso trovasi che si separano dal mondo per viversene in solitudine con Dio e trattare il grande affare della salvezza dell'anima di sé e di altri. A tant'uopo si fanno tutto a tutti e si accomodano [51]fin dove si può alle esigenze del secolo per guadagnare i cuori a Dio. Porgete dunque rispetto ai frati ed alle monache. Ascoltatene i discorsi, seguitene come meglio potete gli esempi. E per quel di male che in fatto o in parole uno possa aver loro fatto, ebbene porga riparazioni con l'aiuto di preghiera, con l'obolo di soccorso, e così sia.

 

 


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