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S. Alfonso Maria de Liguori
Glorie di Maria

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Orazione di S. Pier Damiani.11

Santa Vergine Madre di Dio, soccorrete coloro che implorano la vostra assistenza. Rivolgetevi a noi. Che forse per essere stata deificata vi siete scordata degli uomini? Ah no certamente.


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Voi già sapete in quali pericoli ci avete lasciati, e lo stato miserabile de' vostri servi; no, non conviene ad una misericordiagrande, qual'è la vostra, lo scordarsi d'una sì gran miseria, qual'è la nostra. Rivolgetevi colla vostra potenza, perché colui ch'è potente vi ha data l'onnipotenza in cielo ed in terra. A voi non è impossibile alcuna cosa, mentre voi potete sollevare anche i disperati a sperare la salute. Quanto più siete potente, tanto più dovete essere misericordiosa.

Rivolgetevi ancora a noi per amore. Io so, mia Signora, che siete tutta benigna, e ci amate con un amore che non può superarsi da altro amore. Quante volte voi placate l'ira del nostro giudice, allorch'è in procinto di castigarci! Tutti i tesori delle misericordie di Dio sono nelle vostre mani. Ah non succeda che cessiate dal beneficarci voi, che non cercate se non l'occasione di salvare tutti i miserabili e di spargere sopra di essi la vostra misericordia; giacché si accresce la vostra gloria, quando per vostro mezzo i penitenti son perdonati ed i perdonati giungono al paradiso. Rivolgetevi dunque a noi, affinché possiamo venire a vedervi in cielo; giacché la maggior gloria che possiamo avere è di veder voi dopo Dio, l'amarvi e l'esser sotto la vostra protezione. Deh esauditeci, poiché il vostro Figliuolo vuole onorarvi col non negarvi niente di quanto voi gli domandate.




11 «Virgo Dei Genitrix... subveni, (Domina), clamantibus ad te iugiter: Revertere, revertere, Sulamitis, revertere, revertere, ut intueamur te. (Cant. VI, 12.) - Revertere (primo per naturam)... Numquid quia ita deificata, ideo nostrae humanitatis oblita es? Nequaquam, (Domina). Scis in quo discrimine nos reliqueris, ubi iaceant, quantum delinquant servi tui, non enim convenit tantae misericordiae tantam miseriam oblivisci... Revertere, (secundo) per potentiam. Fecit in te magna qui potens est, et data est tibi omnis potestas in caelo et in terra... Nihil tibi impossibile, cui possibile est desperatos in spem beatitudinis relevare... Quanto potentior, tanto misericordior esse debebis.

Revertere, (tertio) per amorem. Scio, Domina, quia benignissima es, et amas nos amore invincibili... Quis scit quoties refrigeras iram Iudicis, cum iustitiae virtus a praesentia deitatis egreditur?... In manibus tuis sunt thesauri miserationum Domini... Absit ut cesset manus tua, cum occasionem quaeras salvandi miseros et misericordiam effundendi! (Neque) enim gloria tua (minuitur, sed) augetur, cum poenitentes ad veniam, iustificati ad gloriam assumuntur. Revertere ergo... (Ad quid?) Ut intueamur te. Summa gloria est post Deum te videre, adhaerere tibi, et in tuae protectionis munimine demorari. Audi nos. Nam et Filius nihil negans honorat te, (qui est Deus benedictus in saecula saeculorum. Amen).» - Inter Opera S. Petri Damiani, Sermo XLIV, In Nativitate B. V. M. (in fine), ML 144-740. Questo è uno dei 19 Sermoni, inseriti tra i Sermoni di S. Pier Damiani dal suo primo editore, da restituirsi al monaco NICOLÒ, notaio o segretario di S. Bernardo.






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