Progetto EUGLOREH
LO STATO DI SALUTE NELL’UNIONE EUROPEA:
VERSO UN’EUROPA PIÙ SANA

SINTESI DEI RISULTATI

10. I PROSSIMI PASSI

10.3. Coinvolgimento e mobilitazione della societą civile

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Link:  Normali Evidenziati

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

10.3. Coinvolgimento e mobilitazione della società civile

L’impegno della società civile può influire profondamente sui modi in cui i decisori politici capiscono e rispondono alle necessità di salute delle persone in tutto il mondo. Le risposte all’epidemia di HIV/AIDS sono un chiaro esempio del fatto che le Organizzazioni Non Governative (ONG) erano in prima linea nel propugnare e attuare misure per fronteggiare una delle emergenze di sanità pubblica più impegnative del mondo attuale. Le priorità di salute pubblica, gestione della salute, priorità sanitarie, e i problemi riguardanti la povertà, i diritti umani, la giustizia, l’equità, i diritti e le responsabilità possono assumere nuovi significati e nuove dimensioni con la crescente partecipazione alle attività decisionali di coloro che sono, o possono essere, interessati da queste decisioni. Il coinvolgimento delle ONG nelle decisioni politiche a livello nazionale, europeo ed internazionale si sta sviluppando rapidamente. Oltre a contatti diretti e informali con i funzionari dell’UE, per una ONG vi sono molti modi di partecipare al processo decisionale a livello dell’UE. Un primo passo è di partecipare come portatore d’interesse nei vari forum, piattaforme e gruppi di lavoro avviati dalla Commissione Europea, in particolare la DG SANCO. Colloqui regolari con i decisori politici possono produrre molti risultati positivi, che comprendono una migliore cooperazione, un aumento del profilo delle ONG come consulenti per le politiche pubbliche, e politiche orientate alla salute pubblica più razionali e convenienti. A livello europeo, la Commissione Europea ha istituito molti di questi gruppi di discussione. Alcuni esempi comprendono il Forum sulla politica sanitaria europea, il Forum europeo sui servizi nel mercato interno, ed il Forum farmaceutico. La Commissione Europea è tenuta a consultarsi con i portatori d’interesse prima delle proposte di legge, in modo da valutare meglio il possibile impatto di una proposta. Rispondere alle consultazioni è un altro modo con il quale le ONG possono far sentire la propria voce.